EFFETTO DI FATTORI GESTIONALI E GEOGRAFICI SULLA SIEROPOSITIVITÀ PER IL VIRUS DELLA MALATTIA DI AUJESZKY IN ALLEVAMENTI SUINI IN PIEMONTE
EFFECTS OF MANAGEMENT AND GEOGRAPHIC FACTORS ON SEROPOSITIVITY FOR PSEUDORABIES VIRUS IN PIG FARMS IN PIEMONTE

TANCREDI E.(1), GIOBBIO E. (2), MASOERO L. (3), MANNELLI A. (4)

(1)Medico veterinario, Corso Giulio Cesare, 243-Torino
(2)Azienda ASL 8, Piemonte
(3)Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, via Bologna, 148 10100 Torino
(4)Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli studi di Torino, Dipartimento di Produzioni animali, epidemiologia, ecologia, via Leonardo da Vinci, 44 10095 Grugliasco (TO)

Parole chiave: suini, GIS, epidemiologia, Malattia di Aujeszky, analisi spaziale.
Key words: swine, GIS, epidemiology, Aujeszky’s Disease, spatial analysis.

Riassunto. Dati relativi alla struttura ed alla gestione di 40 allevamenti suini sono stati raccolti in provincia di Torino. La raccolta delle coordinate geografiche UTM 32 della localizzazione degli allevamenti ha permesso di importare la base di dati in un sistema geografico informatico (GIS). E’ stato così possibile valutare l’associazione fra fattori di allevamento e spaziali con la sieropositività per virus di Aujeszky. La localizzazione nella parte settentrionale dell’area di studio, aver acquistato suini nel corso dell’ultimo anno, ed elevate dimensioni erano associati con lo stato di positività per PRV a livello di allevamento. La distribuzione spaziale degli allevamenti PRV+ è stata studiata per mezzo del loro “arrangiamento spaziale”, inteso come la posizione di elementi puntiformi gli uni rispetto agli altri. Da questa analisi è risultato che gli allevamenti PRV+ erano significativamente più vicini fra di loro rispetto alla totalità degli allevamenti. Questo risultato è compatibile sia con l’ipotesi di una eterogenea distribuzione spaziale dei fattori di rischio, che con la trasmissione interallevamento di PRV. Nel nostro studio, abbiamo quindi identificato l’area di maggior rischio di PRV+ nel territorio studiato, ed abbiamo generato ipotesi relative a fattori gestionali e spaziali legati associati con l’infezione.