Luppi A. 1, De Angelis E. 1, Losio M.N. 2, Lombardi G. 2, Miduri F. 1, Cabassi E. 1
1 - Dipartimento di Salute Animale, Sezione di Patologia Generale e Anatomia
Patologica Veterinaria, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università di Parma
(apvet@unipr.it)
2 - Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna,
sezione di Brescia.
Parole chiave: scrofe, aflatossine, istopatologia, parametri emato-chimici, linfociti periferici CD4+ e CD8+.
Key words: sows, aflatoxins, histopathology, haematological parameters, peripheral lymphocytes CD4+ e CD8+.
Riassunto. Gli autori hanno condotto una serie di indagini per valutare, oltre le alterazioni morfofunzionale, il comportamento di alcune sottopopolazioni linfocitarie immunocompetenti (CD4+ e CD8+) in scrofe intossicate durante la gestazione e la lattazione con un pool di aflatossine (B1,B2,G1,G2) addizionate giornalmente alla razione alimentare in ragione di 300ppb, comparativamente ad altri soggetti che hanno rappresentato gli animali controllo. I risultati acquisiti nei soggetti intossicati hanno rivelato un andamento decrescente nella determinazione dei linfociti T helper (CD4+), unitamente ad un ridotto rapporto tra CD4+/CD8+. Gli autori ritengono che questi decrementi nella risposta immunitaria potrebbero favorire una maggiore suscettibilità all’insorgenza di condizioni morbose in soggetti intossicati. Sul piano istopatologico e sotto l’aspetto metabolico-funzionale si sono rinvenute lesioni epatiche e renali, nonché variazioni nei parametri ematochimici relativamnet al metabolismo proteico e quello energetico.