Merialdi Giuseppe, Bonilauri Paolo, Granelli Fabio, Perini Silvio, Dottori Michele.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia ed Emilia Romagna Sezione di Reggio Emilia
PAROLE CHIAVE: Suino, enterite, colite, Brachyspira spp.
KEY WORDS: Swine, enteritis, colitis, Brachyspira spp.
RIASSUNTO. Ottantadue casi di enterite in suini provenienti
dal magronaggio ed ingrasso di altrettanti allevamenti sono stati sottoposti
all’attenzione del laboratorio nell’anno 2001. I campioni sono stati esaminati
per verificare la presenza di Lawsonia intracellularis, Salmonella spp., Brachyspira
spp., E. coli emolitico k88+ ed agenti parassitari. Il patogeno coinvolto con
maggiore frequenza è risultato essere Lawsonia intracellularis (presente in
32 casi). Elevata è risultata anche la prevalenza di Salmonella spp. (22 casi)
e di specie del genere Brachyspira (22 casi). In 15 allevamenti l’infezione è risultata
sostenuta da più di un agente eziologico. L’associazione di patogeni più frequente è risultata
quella fra Lawsonia intracellularis e Brachyspira pilosicoli. Sono riportati
i dati di sensibilità in vitro di 32 ceppi di B. hyodysenteriae e di 7 ceppi
di B. pilosicoli che indicano una buona attività di tiamulina, molecola che
non si dimostra inferiore in efficacia al dimetridazolo, farmaco storicamente
utilizzato per la terapia di queste forme enteriche ed attualmente non consentito.