VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DI UN FEROMONE ANALOGO SUINO (APAISINA) SULLA RIDUZIONE DEL NUMERO DI SUINETTI SCHIACCIATI ENTRO LA PRIMA SETTIMANA DAL PARTO
EVALUATION OF THE USEFULNESS OF A PORCINE PHEROMONE ANALOGUE (PAP) IN THE REDUCTION OF THE NUMBER OF PIGLETS CRUSHED WITHIN THE FIRST WEEK OF LIFE

Lazzarini C1., Rota Nodari S1., Pomari G.2, Candotti P.3Con la collaborazione tecnica di Guizzardi A.4

1: Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina Veterinaria, Scuola di Specializzazione in Etologia Applicata e Benessere degli Animali di Interesse Zootecnico e degli Animali da Affezione;
2: Medico Veterinario libero professionista, Verona;
3: Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna –“Bruno Umbertini”-, Brescia;
4: Dottore in Scienze della Produzione Animale, libero professionista, Bologna.

Parole chiave: feromone, Apaisina, scrofa, suinetto, schiacciamento, parto.
Key words: pheromone, PAP (Pig Appeasing Pheromone), sow, piglet, crushing, delivery.

RiassuntoIn due allevamenti suini del nord Italia, nel periodo compreso tra il 15 novembre 2001 ed il 25 gennaio 2002, è stata valutata l’efficacia di un feromone analogo suino (Apaisina), nella riduzione del numero di suinetti schiacciati dalla scrofa entro la prima settimana dal parto. In ciascun allevamento è stato individuato un gruppo “trattamento” (87 scrofe nell’allevamento A; 64 scrofe nell’allevamento B) ed un gruppo “controllo negativo” (76 scrofe nell’allevamento A; 64 scrofe nell’allevamento B). Lo schema del trattamento ha previsto un primo intervento 3-12 ore prima del parto, un secondo dopo 8-9 ore dal parto ed un ultimo intervento dopo altre 12 ore circa. I dati relativi al numero di suinetti schiacciati sono stati raccolti attraverso apposite schede di rilevazione somministrate all’interno delle due aziende. Sulla base dei dati raccolti attraverso tali schede, è stata quindi valutata la prevalenza del fenomeno. Nonostante l’analisi statistica non abbia rivelato differenze statisticamente significative tra i differenti gruppi di animali, i risultati appaiono comunque incoraggianti.