OSSERVAZIONI PRELIMINARI SULLA PREVALENZA ED IL TIPO DI GLOMERULONEFRITI NEL SUINO
A PRELIMINARY STUDY ON THE PREVALENCE AND TYPES OF GLOMERULONEPHRITIS IN THE SWINE

POLI A.°, M. TURSI°°, M. MAZZEI°, D. LORENZI°, e F. GUARDA°°

° Dipartimento di Patologia Animale, Profilassi ed Igiene degli Alimenti, Università degli Studi di Pisa – Viale delle Piagge, 2 I-56124 Pisa.
°° Dipartimento di Patologia Animale, Settore di Anatomia Patologica, Università degli Studi di Torino – Via Leonardo da Vinci, 44 10095 Grugliasco (TO).

Parole chiave: Glomerulonefrite; glomerulonefrite mesangioproliferativa; glomerulonefrite membranoproliferativa; glomerulonefrite endocapillare proliferativa diffusa; glomerulonefrite fibrinosa; suino
Key words:
Glomerulonephritis; mesangioproliferative glomerulonephritis; membrano proliferative glomerulonephritis; diffuse endocapillary proliferative glomerulonephritis; fibrinous glomerulonephritis; swine.

Riassunto. Nell’ambito di una ricerca finalizzata a caratterizzare la patologia renale rilevabile in suini regolarmente macellati in Italia, è stato svolto uno studio preliminare per conoscere la prevalenza ed il tipo delle lesioni glomerulari. Campioni di reni che macroscopicamente presentavano alterazioni compatibili con la diagnosi di glomerulonefrite (GN) sono stati sottoposti ad indagini istopatologiche e di immunoistochimica. Sono stati esaminati 25 campioni prelevati da suini ibridi del peso di 100-120 kg regolarmente macellati e provenienti da allevamenti del Piemonte. Le forme più comuni di GN sono risultate le mesangioproliferative (14/25), sia segmentali e focali (10/14) che diffuse (4/14), seguite dalle membranoproliferative (4/25), dalle fibrinose (2/25) e dalle endocapillari proliferative diffuse (1/25). Le indagini di immunoistochimica hanno consentito di rilevare la presenza di depositi di IgG, IgM e C3 in un’alta percentuale di casi a dimostrazione che la maggior parte delle forme osservate è presumibilmente a genesi immuno-mediata. Nelle forme più gravi (GN membranoproliferative, fibrinose ed endocapillari proliferative diffuse) il danno glomerulare risultava associato a lesioni tubulari ed alla presenza di stampi proteinacei, indice di proteinuria. I risultati di queste indagini preliminari confermano la presenza nella specie suina di un ampia gamma di lesioni glomerulari e suggeriscono l’importanza di definire l’eziologia delle diverse forme di GN.