L. Kramer1, A. Scala2, G. Sanna3, A. Piaia1
1 - Dipt. di Produzione Animale-Università di Parma;
2 - Dipt. Biologia Animale-Università di Sassari;
3 - Libero professionista-Sardegna
Riassunto. Recenti indagini condotte nei paesi del nord Europa, negli Stati Uniti e in Australia hanno dimostrato che Isospora suis è il parassita più frequentemente riscontrato in suinetti fra i 7-14 giorni d’età e che la presenza del protozoo è associata a diarrea in più del 50% degli animali infetti (; Driessen et al, 1993; Christensen e Henriksen, 1994; Chae et al, 1998; Meyer et al, 1999). In Italia, esistono poche segnalazioni di diarrea nei suinetti lattanti causata da Isospora suis (Canestri-Trotti et al, 1984; Gherpelli e Barbieri, 1997). La presente indagine è stata condotta dall’aprile all’agosto 2001 ed ha interessato 27 allevamenti intensivi della Sardegna, con una consistenza di riproduttori uguale o superiore alle 60 scrofe. Sono stati esaminati complessivamente 340 campioni fecali che hanno interessato la categoria dei suinetti sotto scrofa. Dei 27 aziende esaminate, 85,2% sono risultati positivi per la presenza di Isospora suis, con 57,94% dei campioni fecali positivi. Il picco di eliminazione delle oocisiti è stato osservato fra il 9-23° giorno di età. L' ampia diffusione dell'infezione da I. suis comporta ovviamente l’inserimento dell’Isosporiasi nell’ambito delle patologie da prendere in considerazione per l’allestimento di adeguati piani profilattico – terapeutici in seno agli allevamenti suini.