E. Bignotti1, M. Ferrari1, L. Nicoloso2, S. Faccini3,
P. Ajmone-Marsan2, A. Nigrelli3, R. Moratti4
1 - Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna,
Brescia
2 - Istituto di Zootecnica, Facoltà di Agraria, Università Cattolica del
Sacro Cuore di Piacenza
3 - Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia
e dell’Emilia Romagna, Mantova
4 - Azienda Sanitaria Locale, Leno, Brescia
Parole chiave: PRRS, virus di campo, sintomatologia clinica, tipizzazione molecolare.
Key words: PRRS, field strains, clinical signs, molecular characterization.
Riassunto. Il virus della PRRS, ampiamente diffuso negli allevamenti di suini in numerosi Paesi, è causa di ingenti perdite economiche. I virus isolati nel corso di episodi clinici a sintomatologia respiratoria e riproduttiva, oltre che da soggetti asintomatici, si possono suddividere in due diversi genotipi rappresentati rispettivamente da virus nordamericani ed europei. Nell’ambito dei due gruppi esiste comunque un’ampia variabilità genetica attribuibile a differenze nell’ORF5. Nel lavoro svolto sono state determinate le sequenze nucleotidiche ed aminoacidiche dell’ORF5 di alcuni campioni di campo positivi al virus della PRRS ed è stato effettuato il confronto con le sequenze del ceppo di riferimento europeo (virus di Lelystad). La regione virale ORF5 di 12 campioni isolati è stata amplificata e sequenziata. L’analisi di sequenza dei campioni in esame ha evidenziato una ampia variabilità genetica confermata anche dal confronto con il prototipo europeo rappresentato dal virus di Lelystad (LV). L’analisi filogenetica ha confermato che tutti i 12 campioni isolati e analizzati appartenevano al genotipo europeo e, in particolare, due dei ceppi sono risultati maggiormente correlati a LV.